BENVENUTE

Benvenute nel blog dedicato alla manifestazione FORMAZIONE CREATIVA.Siamo liete di avervi fra noi. Su questo blog proponiamo idee, link e inizitive. Seguiteci!!!
Visualizzazione post con etichetta onore al merito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta onore al merito. Mostra tutti i post

giovedì 5 agosto 2010

ONORE AL MERITO, ULTIMO POST E POI IN VACANZA!!!

Come recita il titolo arrivano le vacanze per molte di noi, alcune le hanno già fatte, altre le stanno per fare, altre poverine non le fanno proprio...
Con questo post ci prendiamo una PAUSA BLOG ma vi lasciamo con tante belle cosine da poter sperimentare.
Ci riferiamo alla sfida del giallo per la quale abbiamo avuto delle meravigliosi interpretazioni, evidentemente avete gradito colore ed elemento in aggiunta :o))
Intanto una carrellata di bellissimi LO che non hanno ricevuto premi ma che assolutamente vale la pena di guardare con attenzione.
DANIELA RAPI
Lasciatevi tentare dai dettagli di questo lavoro, le apine, i fiori, la foto effetto polaroid, l'uso del glimmer mist. Ogni cosa è messa in modo non casuale e questo rende prezioso questo lavoro.

ANTONELLA CATTANI

Perdonate la foto sfuocata ma una serie di inconvenienti si sono abbattuti sulla ricezione di questa immagine. Vorrei spendere due parole su questo lavoro. Innanzitutto io continuo a commuovermi per la partecipazione costante di Anto, nonostante tutte le sue difficoltà. Dimostra una caparbietà e una voglia di fare che dovremmi imitare tutte. Poi mi ha sedotto la scelta della sua forma geometrica, il rombo, assolutamente originale e non comune. In effetti raramente viene presa come spunto e invece trovo abbia una resa stupefacente. Bravissima.

FRANCESCA FILIPPINI
Anche questo lavoro di Francesca brilla per la cura dei dettagli. Io mi perdo dietro alla teiera e al sacchetto del thè e voi? Guardate poi il finto merletto sotto la teiera a ricordare le vecchie credenze della nonna... Complimenti e grazie per l'amore che hai messo nella realizzazione del tuo lavoro!!!

EMANUELA MARCHESI
MammaManu ormai ci sta viziando con i suoi lavori. La nominiamo sempre e a ragione. Fa dei lavori sempre particolarissimi e ha davvero molto talento. In questo caso del giallo primeggia la presenza del metro classico delle sarte e lei ha stravolto il comune uso di questo oggetto per farne degli abbellimenti.
Lei stessa ci racconta come ha fatto.

Per fare questi 2 fiori
si parte da un metro da sarta (ne esistono in commercio dei molto “professionali” da 7-8 Euro, ma anche di economici da 1,5-2.00 che si trovano al reparto cotoni/aghi dei normali ipermercati o da 0.99 cents) e si tagliano 40-50 cm.
Si elimina la parte terminale con il fermo metallico e la striscia che si ottiene va divisa a metà (altrimenti il fiore verrebbe troppo alto).
Con una metà ho fatto il primo fiore con la classica tecnica dei fiori (come per le cerniere) arrotolando e incollando con la pistola a caldo i vari giri, cercando di dare movimento facendo delle pieghe mentre si incolla.
Con la punta della pistola si può fare anche pressione posteriormente in quanto essendo il metro cerato, il caldo aiuta a fondere il tutto e a incollare meglio.
Siccome il metro ha il bordo dritto (e non frastagliato come le cerniere e non è possibile tagliarlo a spirale come per i fiori di carta) per dare maggiore movimento al centro è meglio mettere un brad o uno spillo con capocchia grande e colorata.
L’altra metà l’ ho ulteriormente tagliata x il lungo eliminandone un po’ (altrimenti era troppo larga)
Ho iniziato a formare una serie di anelli (che hanno formato i 6 petali) tenendoli fermi al centro
Alla fine ho tenuto tutto fermo puntando al centro il punteruolo in modo da creare anche un foro in cui fare passare un brad.
Per la corolla si può usare un bottone o un altro abbellimento (in questo caso bisogna però incollare - o meglio ancora cucire o spillare -la parte centrale del fiore per tenere insieme i petali)
MammaManu aveva fornito anche tutte le immagini ma mia pare sia chiarissima la spiegazione e ho evitato di metterle per non rendere il post chilometrico...

ELENA BALDACCI
E con Elena invece entriamo in un mondo ludico pieno di tenerezza. C'è da perdersi in questo LO, tanti sono i particolari deliziosi che lo animano. Noi abbiamo scelto per voi la mongolfiera che oltre a rendere tridimensionale il progetto gli dà un tono leggero e naif.

La nostra Elenina ci spiega come ha fatto a farla...
Materiali :
5 cerchi di carta ( 3 di una fantasia e 2 di un'altra), dimensioni a piacere
un ritaglio di carta fantasia a forma di trapezzio
pennarellino fine nero
colla

Procedimento
Prendiamo i 5 cerchi e li pieghiamo nel mezzo, mi raccomando la fantasia deve rimanere all'interno. Fatta la piegatura prendiamo il primo cerchio piegato e cospargiamo di colla la metà esterna e subito dopo andremo ad incollare il secondo cerchio piegato e ripeteremo l'operazione con tutti i cerchi e poi fermiamo con una molletta per i panni fino a che la colla non sia asciutta ( nelle foto "3" - "3b" e "4" si capiscono meglio questi due passaggi).Tolta la molletta vedrete che automaticamente il "pallone" della mongolfiera si forma da se e a noi non rimmarrà altro che incollare le due estremità alla base dove volete mettere la mongolfiera, attaccare il trapezzio di carta che sarà " il cestino" e con un pennarellino nero disegnare i fili che collegano il "pallone" al "cestino"
MARCELLA LUCERA
Con il giallo sono fioccate le mongolfiere e noi voliamo e sogniamo allo stesso tempo. Una differente versione di mongolfiera ci è stata regalata da Marcella e ora vi lasciamo alle sue spiegazioni, non prima di aver fatto tutti i possibili complimenti per la precisione del suo lavoro e la delicatezza di tutti i dettagli. Bravissima.

Ho ritagliato una striscia di cartoncino di cm.4,5 x 30 con un lato scalloppato. Poi ho ripiegato la striscia su stessa a fisarmonica ed ho fermato i due bordi esterni con la colla a caldo ottenendo così una girandolina. Ho applicato al centro un pirottino per i dolci e un cerchio timbrato per nascondere la colla a caldo.
Per fare invece il cesto della mongolfiera ho ritagliato delle strisce di carta colorata alte circa 1,5 cm. Ho messo la prima striscia appoggiata su un ripiano in modo orizzontale e ho fissato al bordo di questa 5 strisce verticali di colori diversi una accanto all’altra. A questo punto ho preso un’altra striscia e la ho intrecciata in modo orizzontale a quelle fissate verticalmente facendola passare una volta sopra e una volta sotto. Procedete così con tutte le altre strisce a seconda di quando volete fare grande la base della mongolfiera.
Infine con l’aiuto del crop a dile ho fatto dei fori alla girandola e alla base della mongolfiera e ci ho fatto passare il filo.
Ho abbellito infine con delle perline.
Eccoci alla fine di questo post. Se siete arrivate fin qui permettetemi di fare solo un commento del tutto personale.
Io dico grazie a tutte voi, grazie per l'amore con cui realizzate questi lavori, io sono una romanticona, come molte sapranno, e davvero mi commuovo a vedere la vostra partecipazione tanto calorosa e soprattutto l'attenzione con cui fate ogni singolo dettaglio che compone il vostro progetto. Io credo tanto nello scrap, ma credo in una maniera particolarissima di farlo. Sono convinta che per far decollare anche in Italia come nelle altre parti questo nostro hobby, dobbiamo soffermarci maggiormente sulle cose che facciamo, dobbiamo essere scrupolose e non frettolose, attente e pazienti e amare le pagine, i progetti che facciamo tenendo sempre presente una cosa importantissima, loro sono parte di noi, frutto della nostra passione e del nostro sentire.
Quindi grazie per tutto quello che mi fate vivere vedendo i vostri lavori.
Un bacio e buone vacanze
danda

lunedì 12 luglio 2010

NUOVA PUNTATA di ONORE AL MERITO

Dopo tre giorni di lombosciatalgia acuta ci aggiorniamo un pochino con qualche altro dettaglio dai vostri lavori.

Cominciamo con ELISA FORNEZZA che io ho ribattezzato fin dalla scorsa edizione Fornazza e che ci spiega la realizzazione del fiore in legno che ornava il suo LO.
Materiale necessario:
carta legno di due colori
puncher a forma di cuore (facoltativo)
scotch biadesivo e colla a caldo
forbici
stuzzicadenti
Ho iniziato la costruzione del mio fiore utilizzando un puncher a forma di cuore . Ho punchato 6 cuori (che costituiscono l’anello centrale del fiore) e poi a mano ho ritagliato altri 6 cuori di dimensioni leggermente più grandi dei primi in un legno di colore più scuro. È importante scegliere la giusta direzione in cui tagliare i cuori perché, per poterli in un secondo tempo arricciare un pochino, le venature del legno devono essere orizzontali rispetto al cuore.
Poi ho iniziato a incollare (ho utilizzato lo scotch biadesivo) i 6 cuori grandi sovrapponendoli uno sull’altro, dopo averli leggermenti incurvati lungo il bordo superiore.
Ho sporcato i bordi dei cuori piccoli con un tampone viola e poi, utilizzando uno stuzzicadenti, ho




incurvato posteriormente la parte superiore del cuore, anteriormente (solo leggermente) quella inferiore.
Come per il cerchio di cuori più grande ho unito i 6 petali sovrapponendoli uno all’altro e poi ho unito le due corolle.
Infine ho utilizzato una strisciolina sottile (circa 0,5cm x 20cm), ho tagliato uno dei bordi lunghi dandogli una forma un po’ a ondine e poi l’ho arrotolato su se stesso. Infine l’ho fissato con la colla a caldo al centro del fiore (ho provato anche con lo scotch biadesivo ma è tempo perso…si srotola!!!)



Ed ecco un fiore pronto da utilizzare sul vostro LO!!!
Passiamo ora a una veterana di questo blog pur considerandosi ancora a sua detta un'apprendista dello scrap!!!

Guardata cosa ha combinato EMANUELA MARCHESI nel suo Lo!!! Dei fiori originalissimi e noi siamo qui per imparare come si fanno...

Per fare questi fiori occorrono 1 cerniera lampo da 40-45 cm. Forbici, pinze (tipo quelle per tagliare le spirali della bind it all) e colla a caldo.
Per la cerniera ne ho utilizzata una di nylon con i dentini in plastica dello stesso colore della stoffa -(quelle in cotone con i dentini color metallo non si trovano ormai più).
Con una tronchesina ho spezzato il dentino nella parte finale della cerniera e l’ho rimosso con le tronchesine. Si fa poi uscire il “piccaglino-sali scendi” e si ottengono le 2 parti separate.
Per fare un fiore si utilizza una sola metà e si parte arrotolando la strisca (un po’ come si fa per fare i fiori di carta) mantenendo la parte con la cerniera verso l’alto (è la parte a vista).
Dopo aver fatto 2-3 giri si inizia a mettere un velo di colla a caldo sulla parte che dovrà essere ancora arrotolata (parte lunga) e aiutandosi con le mani, si arrotola la parte con la colla,
Fatto 1-2 giri (il fiore inizia a formasi) si continua ad arrotolare questa volta mettendo la colla nella parte arrotolata e si procede così con la colla a caldo (se è troppo calda aspettare che si raffreddi un po’ in modo da poter modellare la cerniera senza ustionarsi) fino a formare il fiore della grandezza desiderata (solitamente se si parte da una cerniera da 35-40 cm si eliminano 3-4 cm).
Nel retro, se si vuole nascondere la parte incollata si può attaccare un cerchio di feltro (e così il fiore può essere usato x fare una molletta o un hairband)
Utilizzando cerniere in gradazione e più piccole si possono fare fiori di dimensioni diverse che si compongono molto bene insieme
Avevo provato ad utilizzare una colla vinilica (bella potente) al posto della colla a caldo, ma siccome la stoffa è nylon non si riesce ad incollare.
Ovviamente bisogna cercare di fare meno fili collosi possibile e di mettere in filo di colla nella parte non a vista della cerniera (non sempre ci si riesce ma con un po’ di pazienza si può poi provare a ripulire dall’eccesso di colla con un ago e pinzetta)




Non posso nemmeno descrivervi le difficoltà che ho avuto per assemblare questo post!!! Una vera odissea, quindi ora davvero felice passo e chiudo, alla prossima!!!

danda

mercoledì 7 luglio 2010

ONORE AL MERITO continua...

Bene bene ragazze se riuscirò a coordinare tutti i file in mio possesso preparatevi a leggere un lunghissimo post. So che quelle che mi conoscono meglio già stanno ridendo pensandomi alle prese con tanti file. Io sono una capra in queste cose, ma alla fine se riesco nella mie impresa pensate a come sarò soddisfatta.
Ci sono tante cose da mostrarvi e di cui parlare e speriamo possano interessarvi. Questa rubrica nasce proprio grazie a voi, grazie a tutti gli spunti che ci offrite partecipando alle sfide e vogliamo condividere tante cosine insieme a voi, come nostra abitudine!!!

Intanto vi facciamo vedere alcuni Lo che hanno un particolare che ha catturato la nostra attenzione per l'originalità.
Partiamo da lontano.

ANTOIO (Svizzera) ha dato questa interpretazione del Viola
Non trovate sia carino il dettaglio dei ferri da lana con la lana? Realizzati con gli stecchini grandi e due perline a chiudere. Complimenti molto molto originale...

Poi abbiamo CINZIA TROMBETTI che invece ha partecipato con questo lavoro
Non è delizioso l'abbellimento della lavagnetta per richiamare il tema scolastico della sua interpretazione?
Proseguiamo poi con MARCELLA LUCERA lei ha creato questo


e noi le abbiamo chiesto di spiegarci come ha realizzato la casetta degli uccellini. Semplicemente meravigliosa, e lei era penalizzata dal dover usare solo il viola, ma provate a immaginarla di altri colori.
Per realizzare la casetta degli uccellini ho utilizzato i bastoncini di legno della Rayher .Ne ho usati 2 interi accostati per fare il palo su cui si regge la casetta e 1 per la base.
Per fare il tetto ho utilizzato due bastoncini tagliandoli di circa 6 cm l’uno con il cutter e facendo in modo che gli angoli superiori del tetto combaciassero (creando due angoli opposti di 45°).
Poi sempre utilizzando il cutter ho tagliato le assi per riempire la casetta:
-le due più esterne di cm.4 tagliando l’angolo superiore in modo da incastrarlo sotto il tetto
- 2 assi da cm..5
- le 2 assi centrali da cm.6.
A questo punto ho dipinto tutti i vari pezzetti usando le tempere ( ho mischiato il blu e il rosso e ho trovato il punto di viola che mi piaceva).
Dopo che si sono asciugati ho assemblato la struttura utilizzando l ’attack e lo scotch nella parte posteriore.
Infine ho decorato la casetta con del nastrino e ho attaccato nel centro un cerchio di carta per fare l’entrata.
Nel suo Lo c'è una cosa ancora carina il suo modo di decorare il bottone, semplice ma d'effetto!!!
Anche il nastrino che fa i doodling non è da meno!!!


Poi invece vi facciamo vedere cosa ha combinato questa volta BARBARA MELANI alle cui creazioni siete oramai abituate sulle pagine di questo blog


A lei abbiamo chiesto di spiegarci come avesse realizzato la cornice interna del su LO e questo è quello che ci ha detto.


Per realizzare la cornice del LO viola ho utilizzato il punch di Martha Stewart “Scallop Dot” su quattro strisce di Bazzil di circa 3cm.
In seguito ho ritagliato il margine estremo di ogni striscia in modo che formasse un angolo di 45 gradi.
Ho poi unito le quattro bande attaccandole sul Bazzil con dello spessorato per fare in modo che rimanessero sollevate dando al LO un effetto tridimensionale.
Infine, per nascondere i punti di giuntura, ho coperto due angoli (quelli opposti) con un pezzetto di nastro fermato sia all’interno che sul retro della cornice con due gocce di colla; gli altri due angoli li ho decorati con un piccolo fiore di carta.
Beh avrei avuto altre due ragazze da proporre ma i loro file non mi riesce di aprirli e gestirli. Quindi dovrete aspettare la prossima puntata!!! Sono sudata e sfinita e me ne vado a mettermi sul letto nella speranza che soffi un filo di vento che qui a Roma in questi giorni è alquanto latitante...
A prestissimo su queste pagine, quindi. Non perdeteci di vista
bacio grande a tutte
danda

lunedì 21 giugno 2010

ONORE AL MERITO, nuova puntata

Eccoci a una nuova puntata di Onore al Merito e siamo davvero liete di presentarvi un Lo molto "fiorito" presentatoci per la sfida del rosa da BARBARA YAYA. Di seguito troverete le spiegazioni di Barbara su come ha realizzato i suoi fiori... Permettetemi un commento assolutamente personali io adoro le foto di questo Lo, sono meravigliose e molto molto intense, scusate in genere vi scrivo in privato per i complimenti spudorati ma stavolta faccio una piccola eccezione.


"Tutti i fiori sono stati fatti con una striscia di pannolenci rosa, e arte del riciclo con un po' di stoffa tipo vellutino sottile di un paio di pantaloni rosa corallo di mia figlia che non andavano più bene. Ho tagliato dei cerchi di misura non troppo grande con la big shot sia di feltro che di velluto, poi in scala ne ho uniti tre cucendoli in basso formando un petalino. poi ho unito i 5 petali e finito con un bottone e sono quelli grandi. Gli altri con una striscia sottile di feltro tagliata con le forbici che fanno lo smerletto poi una filzettina e ho tirato formando il cerchietto che ho sovrapposto all'altro. La rosellina nel solito modo arrotolando intorno al dito la strisciolina sottile di feltro. l rami con le foglioline sono una fustella big shot".

Adesso invece guardate che bel lavoro ha fatto PAOLA POLLA sempre per la sfida rosa. L'avevamo premiata nella sfida del marrone e a conferma del suo talento questo Lo con un fiore particolare, questa volta di carta. Siamo state sommerse da fiori di tessuto e invece lei ci ha stupite con la carta. Lei stessa ci spiegherà come realizzarlo. Io ci ho provato ed è facile da fare e di un effetto incredibile. Tra l'altro si presta agli utilizzi più svariati. Provate!!!

Con un perforatore tondo tagliate 6 cerchi. Fate due piccoli buchi distanti circa mezzo cm l'uno dall'altro e dal bordo del cerchio.Piegate leggermente i petali e passate uno spago attraverso i buchi fatti in modo da legarli assieme. Attaccate i petali uno all'altro mettendo del biadesivo e poi uniteli più che potete tirando lo spago.Fate un piccolo nodo e tagliate lo spago in eccesso. Tagliate altri due cerchio con il perforatore tondo,uno lo incollate con il biadesivo sul retro, in modo di fare stare dritto il fiore ottenuto, l'altro lo posizionate sul davanti, fate dei tagli in corrispondenza della piegatura dei petali e poi lo inserite decorandolo come più vi piace.Con lo stesso sistema, usando un perforatore più piccolo, si possono fare più strati di petali.
Per semplificare la spiegazione ecco le foto dei passaggi:



DULCIS IN FUNDO una piccola tiratina di orecchie a tutte voi perchè non state mandando i TITOLI per l'album dei Lo monocromatici. Ricordate che ve ne avevamo parlato qualche tempo fa? Beh sono state diligenti e puntuali solo in poche. Dai non dovete necessariamente fare il titolo dell'anno ma ci piacerebbe trovare il titolo insieme!!!
Se avete voglia scriveteci a iniziative@hotmail.it e proponete un titolo per l'ipotetico album che conterrà tutti i Lo monocolore. Aspettiamo fiduciose.

Vi cominchiamo che il blog non avrà aggiornamenti per una decina di giorni, ci risentiamo per comunicare le vincitrici e la nuova sfida. Intanto pensate!!! :o))))
Un bacio a tutte grande grande
danda

giovedì 10 giugno 2010

ONORE AL MERITO. CONTINUA...

Allora eccoci di nuovo a voi, scusate se ho tempi un tantino distanti tra un post e l'altro, ma la fine dell'anno scolastico sta inghiottendo pure me. Non so voi, ma io mi consumo in questo periodo, non nel senso che dimagrisco purtroppo, ma mi logoro la mente. Capirai io che ho i miei tempi lenti, il mio modo di vivere no stress, vi immaginate come mi riduco in questo periodo? Ma manca davvero pochissimo da lunedì dormita libera al mattino e nessuna uscita col caldo :o))
Ma veniamo a noi.
Come vi dicevo la scorsa volta questa rubrica parlerà di voi e quello che diremo è solo una maniera di fare considerazioni ad alta voce, cercando di coinvolgervi nei nostri pensieri, cercando di condividere idee e convinzioni. Ma tutto potrà discutersi e ammette assolutamente REPLICHE!!!
Ora come vi dicevo prima io ho i miei tempi da bradipo e sono una che va a vedere e rivedere i vostri lavori, trovo sempre uno stimolo o qualcosa che mi incuriosisce. Quindi non meravigliatevi se siamo arrivati al colore arancio e io parlo ancora del bianco o del marrone. Sono fatta così, prendere o lasciare dico sempre. Io mi propongo ma non mi impongo, penso sia preferibile, no?

RAFFA PIANO
Di lei so pochissimo, a parte che è di una gentilezza infinita. Ma i suoi lavori sono davvero interessanti.
Questo il bianco, che trovo veramente interessante e moderno dal punto di vista grafico. Un lavoro pulito ma efficace che mette in valore tante foto differenti e che nell'ambito di un colore tanto ostico come il bianco concede non pochi dettagli particolari. Osservatelo con attenzione
Questo invece il marrone che personalemente trovo vincente dal punto di vista concettuale. Nel senso che utilizzare la frase strega comanda color in un contesto monocromatico, ci pare assolutamente originale e soprattutto anche in questo caso la carrellata di immagini legate al colore in questione è davvero divertente. Ma i cani di chi sono? E la smart marrone io non l'ho mai vista!!!!!!!!!!!!!

CIACCHINA
Il lavoro sul marrone ad un primo sguardo mi aveva colpito, ma non nella giusta maniera. Quello che a una prima occhiata sembrava una timbrata di falso testo è invece un autentico journaling, rigorosamente scritto a mano, che parla di lei e del suo cucciolo. Beh davvero stupefacente la pazienza con cui ha composto il fondo e soprattutto immaginate il coraggio nello scrivere tutto il fondo e solo dopo adeguarsi nel fare l'esecuzione del LO. Bravissima, siamo rimaste colpite
Ecco il suo lavoro
ANTONELLA-ANTOIO
Allora per lei forse sarò un tantino di parte, ma è una grande amica mia e di Formazione Creativa. Sta passando un periodo davvero intenso, per usare un eufemismo, della sua vita, ma nonostante questo non manca di partecipare alle sfide nostre e altrui. Si prefissa obiettivi ambiziosi, come quello di creare un album dedicato alle sfide monocolore che vi stiamo proponendo. Potrebbe essere un'idea, non credete? Un bellissimo album che da monocolore diventerebbe multicolore.
Se avete voglia mandate a iniziative@hotmail.it un titolo che amereste dare a questo eventuale album. Ne sceglieremo 3 tra quelli che ci mandate e poi li pubblichiamo, facciamo un sondaggio e il più votato potrebbe diventare il titolo della collezione per tutte noi.
Bene ringraziamo Antonella per il suo impegno costante, per la sua forza, per la sua attenzione e per questa fantastica idea dell'album di Formazione.
Ecco i suoi lavori
Continuate a mandare i lavori per il colore ARANCIO e le proposte di titolo album. Nel prossimo post ancora dei dettagli tecnici sulla realizzazione di fiori vari. Vi aspettiamo!!!
danda